Il Centro DSA Lombardia mette gratuitamente a disposizione delle scuole e delle famiglie la sua esperienza e competenza sui disturbi specifici dell'Apprendimento: Dislessia - Discalculia - Disortografia - Disgrafia.

Controllate se la Vostra domanda è presente nelle FAQ qui sotto e, se non lo è, compilate il modulo di richiesta. Cercheremo di rispondervi prima possibile

FAQ - Domande Frequenti

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Qual è l'evoluzione di un DSA nel tempo?

Il Piano Didattico Personalizzato è uno strumento che consente di personalizzare, monitorare e raggiungere le competenze specifiche previste al termine di ogni anno scolastico attraverso l'utilizzo di specifici strumenti compensativie dispensativi scelti in base alle particolari difficoltà emerse durante la valutazione diagnostica del soggetto.

Per ogni materia andranno indicati gli strumenti dispensativi e compensativi adatti ad agevolare gli apprendimenti  e consentire al ragazzo di raggiungere, a fine anno, gli obiettivi formativi previsti.

Per aver diritto ad un PDP per DSA e agli strumenti compensativi e dispensativi è necessario essere in possesso di una certificazione.

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Cos'è il PDP (Piano Didattico Personalizzato)?
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E’ vero che i Disturbi Specifici dell’ apprendimento sono ereditari?
I bambini con DSA hanno diritto all'insegnante di sostegno?
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Perchè un concetto che sembra acquisito da mio figlio, dopo qualche giorno sembra "sparire" dai suoi apprendimenti?
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Il PDP (Piano Didattico Personalizzato) deve essere compilato in modo collegiale dagli insegnanti, basandosi sulla Diagnosi elaborata dagli esperti (Neurologo, psicologo e logopedista) ed alle osservazioni svolte in classe riguardo all’alunno, tenendo conto delle difficoltà e dei punti di forza del ragazzo.

il PDP viene regatto confrontandosi con la famiglia , lo studente ed i professionisti che hanno rilascaito la diagnosi.

Una volta compilato, il PDP deve essere firmato dai genitori.

Ormai molti studi sono giunti a una causa genetica dei DSA, anche se non è detto che sia sempre così: nel 70 % dei casi un bambino a cui viene diagnosticato un DSA ha   qualche componente della famiglia che presenta lo stesso tipo di disturbo.

Un bambino che soffre di DSA è un bambino che non automatizza certe procedure (per esempio i passaggi necessari per effettuare una divisione). Di conseguenza apprende e comprende SI' le procedure, ma ogni volta che le deve mettere in pratica è come se lo facesse per la prima volta, con un dispendio attentivo e di tempo  sempre molto elevato...  sempre come se si trattasse della prima volta che affronta quel tipo di compito.

Ad un genitore può proprio sembrare che il figlio abbia dimenticato quanto appreso fino a qualche giorno prima...

 

La NON automatizzazione delle procedure, rende molto faticosa l'esecuzione contemporanea di due compiti, infatti se devo SEMPRE prestare tutte le mie risorse attentive ad un compito, non me ne restano altre da dedicare ad altre mansioni.

Quando una procedura è automatizzata non richiede un apporto elevato di risorse attentive e quindi, in questo caso posso permettermi di eseguire due compiti contemporaneamente.

Inoltre, il consumo abnorme di risorse attentive determina un esaurimento rapido delle stesse, con la tendenza ad abbandonare il compito.

 

E' molto importante effettuare una Diagnosi tempestiva .

Riconoscere il problema durante i primi anni di scuola elementare dà modo di attivare un intervento  abilitativo (cioè volto afavorire l’acquisizione e il normale sviluppo e potenziamento di una funzione) e riabilitativo (cioè volto a favorire la riduzione del disturbo).

Anche dal punto di vista psicologico, la Diagnosi evita che vengano fatte richieste troppo rigide al ragazzo, sia da parte della scuola, sia da parte dei genitori.

Tutto questo  incide molto sulla crescita: il bambino crescendo impara a compensare le proprie fragilità, utilizzando al meglio la propria mente e gli strumenti tecnologici a sua disposizione.
Se la Diagnosi avviene tardivamente, può succedere che il ragazzo abbia accumulato stanchezza e ansia per lo studio, oltre che un basso livello di autostima, che influiscono negativamente sulla compensazione del disturbo.
Quando il disturbo è lieve, con la crescita tende a compensarsi in modo naturale.

 

 

No, il sostegno scolastico è previsto per gli allievi certificati ai sensi della legge 104/92 (certificazione per handicap) e non per gli allievi certificati ai sensi della legge 170/10.
In genere si certificano con la 104 solo i casi in cui il disturbo è molto severo.

Con la certificazione ai sensi della legge 170/10 il ragazzo ha diritto all'utilizzo di stumenti compensativi e dispensativi per agevolarlo negli apprendimenti,  ed ha diritto a perseguire gli stessi obiettivi formativi e titoli di studio previsti per i ragazzi non certificati.

Chi deve compilare il PDP?

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